Red carpet for all è un’associazione di promozione sociale nate per:

Offrire pratiche di cittadinanza attiva alle persone a rischio di esclusione a causa della loro condizione sociale, di salute, di età ecc.

Red Carpet For All opera per la costruzione di una comunità inclusiva che sappia dare il benvenuto ed accogliere ogni persona nel rispetto della sue differenze, valorizzandone le capacità ed il contributo.

Red Carpet For All  si occupa di lavorare con le persone in modo individuale; con la comunità ed il territorio; con i servizi sociali e culturali, nell’ottica che la promozione dei diritti  di cittadinanza e dell’inclusione richieda di agire nelle 3 direzioni (personale, sociale, politico-culturale) in modo interconnesso e con la prospettiva di una mutua influenza.

Le aree in cui l’associazione presterà la sua opera sono:
     •inclusione sociale attraverso progetti centrati sulla persona tesi alla valorizzazione di ognuno, all’ascolto e supporto alla realizzazione di progetti di vita fondati sulle capacità, l’appartenenza alla comunità, la realizzazione personale.
    •Offerta di supporto alle persone che presentano fragilità e isolamento a causa della loro condizione, finalizzato alla costruzione di amicizie e reti sociali, alla valorizzazione del proprio ruolo sociale anche attraverso percorsi formativi, progetti ricreativi, sviluppo di opportunità di lavoro, la ricerca di un luogo in cui vivere e del modo di apportare il proprio contributo attraverso il volontariato.
   •Promozione di azioni di advocacy per rendere udibile la voce delle persone che faticano a farsi sentire e conoscere.
    •Sostegno alle famiglie in condizione di isolamento e riduzione del reddito a causa delle azioni di cura verso il congiunto in difficoltà, in particolare per disabilità, patologia cronica ed età avanzata.
    •Attivazione di processi di mappatura della comunità alla ricerca di situazioni esistenti nelle quali costruire inclusione sociale.
    •Realizzazione di eventi, manifestazioni pubbliche ed occasioni di socializzazione dirette alla “costruzione di comunità inclusive”.
    •Elaborazione, autonomamente o su incarico di enti pubblici ed organismi privati, di studi e ricerche, progetti, realizzazione di interventi o strutture utili per realizzare le finalità di cui ai punti precedenti.
    •Promozione di azioni educative e formative finalizzate alla diffusione di “buone pratiche” rivolte a scuole, enti ed organizzazioni che accolgono o intendano accogliere persone a rischio di emarginazione / discriminazione.
  •Organizzazione di convegni, corsi, mostre, attività culturali, viaggi di studio, attività turistiche e produzione di materiale audiovisivo e/o multimediale o quant’altro sia utile a favorire la diffusione delle pratiche inclusive e favorire la circolazione della conoscenza e gli scambi internazionali, interculturali e transgenerazionali.
  •Pubblicazione di materiali periodici e non, utili per realizzare le finalità di cui ai punti precedenti.
  •Collaborazione con altre associazione, fondazioni ed organizzazioni che si muovono sulla promozione dei diritti umani.